Il Piano Educativo Individualizzato (PEI) è lo strumento con cui la scuola progetta gli interventi didattici destinati a garantire il diritto all'istruzione e il successo formativo di ciascun alunno con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992. Il Decreto Interministeriale 182/2020 ne ha adottato il modello nazionale, articolato per scuola dell'infanzia, primo ciclo e secondo ciclo, su base ICF: l'osservazione dell'alunno si organizza attorno a quattro dimensioni — socializzazione e interazione, comunicazione e linguaggio, autonomia e orientamento, area cognitiva e dell'apprendimento — e tiene conto di facilitatori e barriere del contesto. Il PEI è propedeuticamente collegato al Profilo di Funzionamento, redatto su base ICF dall'unità di valutazione multidisciplinare.
Il PEI è elaborato dal Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione (GLO), costituito per il singolo alunno e composto dal team docenti/consiglio di classe, dalla famiglia (o da chi esercita la responsabilità genitoriale) e dalle figure professionali, interne ed esterne alla scuola, che seguono l'alunno; la famiglia può chiedere la partecipazione di un esperto di propria fiducia, senza nuovi oneri per la finanza pubblica. Il GLO redige il PEI in via provvisoria entro giugno, per i nuovi casi o i passaggi di grado, e in via definitiva, di norma, entro ottobre; prevede almeno una verifica intermedia e una finale, ma può essere aggiornato anche in itinere.
L'insegnante di sostegno è un docente specializzato, assegnato alla classe e non al singolo alunno: è contitolare, con corresponsabilità didattica ed educativa sull'intero gruppo classe, condividendo programmazione e valutazione con tutti i colleghi. L'inclusione non è un compito delegabile al solo insegnante di sostegno, ma responsabilità dell'intero consiglio di classe. La sua formazione richiede uno specifico titolo di specializzazione (TFA sostegno o percorsi equipollenti), e il suo ruolo si intreccia con la costruzione del progetto di vita, prospettiva che eccede il percorso scolastico.
Accanto al sostegno didattico, l'inclusione si avvale dell'assistenza di base (collaboratori scolastici) e dell'assistenza specialistica per l'autonomia e la comunicazione, generalmente erogata dagli enti locali; anche i PCTO e l'orientamento vanno progettati in coerenza con il PEI. Va infine distinto il PEI, riservato agli alunni con disabilità certificata e redatto dal GLO, dal Piano Didattico Personalizzato (PDP), previsto dalla Legge 170/2010 per gli alunni con DSA e, più in generale, per i Bisogni Educativi Speciali, e redatto dal team docenti senza necessità di un GLO.
1. Qual e la finalita principale del PEI secondo il D.Lgs 66/2017 e il DI 182/2020?
Il PEI e lo strumento di progettazione degli interventi didattici individualizzati e personalizzati per l'alunno con disabilita, redatto su base ICF a partire dal Profilo di Funzionamento. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
2. Chi ha il compito di redigere ed approvare il PEI per un singolo alunno con disabilita?
Il PEI e elaborato e approvato dal GLO, che comprende il team docenti/consiglio di classe, la famiglia e le figure professionali coinvolte, a differenza del GLI che opera a livello di istituto. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
3. Oltre al team docenti/consiglio di classe, chi partecipa 'di diritto' al GLO per la redazione del PEI?
Il GLO e composto dal team docenti/consiglio di classe, dai genitori o da chi esercita la responsabilita genitoriale e dalle figure professionali che seguono l'alunno. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
4. Cosa si intende per PEI 'provvisorio' nel modello nazionale DI 182/2020?
Il PEI provvisorio serve a indicare per tempo il fabbisogno di risorse per l'anno successivo, in caso di nuova certificazione o di passaggio di grado. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
5. Entro quale momento dell'anno scolastico il GLO redige, di norma, il PEI definitivo per gli alunni gia frequentanti?
Le Linee Guida al modello nazionale indicano, di norma, la redazione o l'aggiornamento del PEI definitivo entro ottobre di ciascun anno scolastico. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
6. Quante verifiche del PEI prevede, come minimo, il modello nazionale nel corso dell'anno scolastico?
Il modello nazionale prevede almeno una verifica intermedia, per monitorare l'andamento del percorso, e una verifica finale a conclusione dell'anno. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
7. Quali sono le quattro dimensioni osservate nel PEI secondo il modello DI 182/2020?
Il modello nazionale organizza l'osservazione dell'alunno secondo quattro dimensioni: socializzazione, comunicazione, autonomia e area cognitiva. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
8. In quale dimensione del PEI rientra l'osservazione delle capacita dell'alunno di gestire in modo indipendente gli spostamenti, la cura di se e le attivita della vita quotidiana?
La gestione indipendente degli spostamenti e delle attivita quotidiane rientra nella dimensione dell'autonomia e dell'orientamento. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
9. L'uso di strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e la comprensione/produzione linguistica dell'alunno vengono osservati in quale dimensione del PEI?
Gli aspetti linguistico-comunicativi, inclusa la CAA, rientrano nella dimensione della comunicazione e del linguaggio. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
10. Su quale modello si fonda la struttura del PEI previsto dal DI 182/2020?
Il PEI e costruito su base ICF, secondo il modello bio-psico-sociale che considera funzioni corporee, attivita, partecipazione e fattori ambientali. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
11. Nel linguaggio delle Linee Guida al PEI, cosa indica l'espressione 'debito di funzionamento'?
Il debito di funzionamento esprime lo scarto tra le richieste del contesto e le competenze dell'alunno, ed e uno degli elementi per stimare il fabbisogno di risorse. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
12. A cosa serve, in concreto, la rilevazione del debito di funzionamento nell'ambito del PEI?
La rilevazione del debito di funzionamento nelle diverse dimensioni concorre a stimare il fabbisogno di ore di sostegno e altre risorse per l'alunno. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
13. Quale delle seguenti voci NON rientra tipicamente tra i contenuti del PEI secondo il modello nazionale?
Il PEI non e un documento clinico redatto dal medico, ma uno strumento pedagogico-didattico redatto dal GLO sulla base del Profilo di Funzionamento. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
14. Cosa significa 'progettare per obiettivi' nella redazione del PEI?
La progettazione per obiettivi richiede di individuare traguardi specifici e coerenti con l'osservazione dell'alunno, non generiche indicazioni. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
15. Cosa si intende, nell'ambito del PEI, per 'personalizzazione' degli interventi?
La personalizzazione consiste nell'adattare obiettivi, strategie e strumenti ai bisogni e alle potenzialita specifiche dell'alunno. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
16. Nella scuola secondaria di II grado, quale distinzione prevede la normativa riguardo agli obiettivi del PEI ai fini della valutazione?
Il PEI puo prevedere obiettivi riconducibili ai programmi ministeriali oppure obiettivi differenziati, con conseguenze diverse sul valore del titolo di studio. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
17. Se nel corso dell'anno scolastico emergono nuove esigenze dell'alunno, cosa puo fare il GLO rispetto al PEI gia approvato?
Il PEI puo essere aggiornato in corso d'anno dal GLO, oltre alle verifiche periodiche gia previste, qualora emergano nuove esigenze. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
18. Quale rapporto esiste tra Profilo di Funzionamento e PEI?
Il Profilo di Funzionamento e propedeutico al PEI: fornisce la base informativa su cui il GLO costruisce la progettazione individualizzata. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
19. Chi convoca e presiede, di norma, le riunioni del GLO per la redazione del PEI?
Le riunioni del GLO sono convocate e presiedute, di norma, dal Dirigente Scolastico o da un docente da lui delegato. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
20. Nel GLO, la famiglia puo richiedere la partecipazione di un esperto di propria fiducia. Cosa prevede in proposito la normativa riguardo agli oneri economici?
La partecipazione al GLO di un esperto indicato dalla famiglia avviene senza oneri per la finanza pubblica, quindi a spese della famiglia stessa. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
21. Il PEI e redatto:
Il PEI e un documento individuale, redatto per ciascun alunno con disabilita certificata ai sensi della L. 104/1992. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
22. Il modello nazionale di PEI, articolato per la scuola dell'infanzia, il primo ciclo e il secondo ciclo di istruzione, e stato adottato con quale atto normativo?
Il modello nazionale di PEI e le relative Linee Guida sono stati adottati con il Decreto Interministeriale 182/2020. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
23. Nella prospettiva ICF adottata dal PEI, i fattori ambientali che ostacolano la partecipazione dell'alunno vengono definiti:
Nel modello ICF, gli elementi del contesto che ostacolano la partecipazione sono definiti barriere, distinti dai facilitatori. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
24. Sempre nella prospettiva ICF, gli elementi del contesto che favoriscono la partecipazione e riducono la disabilita sono definiti:
I facilitatori sono gli elementi del contesto ambientale che favoriscono la partecipazione e riducono l'impatto della disabilita. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
25. Che cosa comprende, tipicamente, il 'quadro informativo' iniziale del PEI?
Il quadro informativo iniziale raccoglie i dati essenziali dell'alunno e le informazioni provenienti dal Profilo di Funzionamento e dalla famiglia. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
26. A cosa serve, in particolare, la verifica finale del PEI a conclusione dell'anno scolastico?
La verifica finale accerta i risultati raggiunti e orienta la programmazione successiva, incluso il fabbisogno di risorse. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
27. Quale delle seguenti affermazioni sul PEI e ERRATA?
La famiglia partecipa al GLO e alla redazione del PEI: l'affermazione che escluda ogni suo coinvolgimento e errata. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
28. Un alunno con disabilita passa dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado. In quale forma viene redatto il PEI per il nuovo anno scolastico, in un primo momento?
In caso di passaggio di grado, il PEI viene redatto in forma provvisoria entro giugno, per consentire la richiesta tempestiva delle risorse. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
29. L'osservazione delle strategie di apprendimento, della memoria e delle abilita di attenzione dell'alunno rientra in quale dimensione del PEI?
Memoria, attenzione e strategie di apprendimento rientrano nella dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell'apprendimento. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
30. La qualita delle relazioni con i compagni e la capacita di partecipare alle attivita di gruppo vengono osservate in quale dimensione del PEI?
Le relazioni con i compagni e la partecipazione alle attivita di gruppo sono osservate nella dimensione della socializzazione e interazione. (Inclusione — PEI (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
31. Qual e, secondo la normativa vigente, il corretto inquadramento del ruolo dell'insegnante di sostegno rispetto alla classe?
L'insegnante di sostegno e contitolare della classe, con pari dignita educativa e corresponsabilita insieme agli altri docenti, non un delegato esclusivo. (Inclusione — sostegno (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
32. L'insegnante di sostegno, dal punto di vista organizzativo, e assegnato:
L'insegnante di sostegno e assegnato alla classe, non al singolo alunno, in coerenza con il principio di contitolarita e corresponsabilita. (Inclusione — sostegno (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
33. Durante una verifica scritta della classe, chi ha la responsabilita di valutare l'alunno con disabilita seguito dall'insegnante di sostegno?
La valutazione, come la programmazione, e responsabilita condivisa dell'intero consiglio di classe, in coerenza con il principio di contitolarita. (Inclusione — sostegno (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
34. Quale affermazione descrive correttamente il principio di corresponsabilita nell'inclusione scolastica?
L'inclusione e compito di tutto il consiglio di classe: la corresponsabilita esclude che sia un compito delegato al solo insegnante di sostegno. (Inclusione — sostegno (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))
35. Per svolgere le funzioni di insegnante di sostegno e necessario aver conseguito:
L'insegnamento di sostegno richiede uno specifico titolo di specializzazione, conseguito ad esempio tramite il TFA sostegno o percorsi equipollenti. (Inclusione — sostegno (DI 182/2020 / D.Lgs 66/2017))